Azienda "Apipozzi" di Francesca Baroni
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La propolis grezza


La raccolta della propolis grezza


La propolis

  Origine:
La propoli viene prodotta grazie alla raccolta di resine da parte di api specializzate. Tali sostanze si trovano sui germogli e sulle cortecce di molte piante ma in particolare su latifoglie come pioppo, betulla, ontano, pruno ecc. e naturalmente su aghifoglie chiamate appunto resinose.
Tali resine vengono poi arricchite enzimaticamente dalle api con secrezioni salivari fino a diventare propoli ed essere usato a scopo di difesa e protezione antisettica dell'alveare.

Uso da parte delle api
Le api controllano la temperatura e l'umidità del nido per allevare in modo ottimale la covata. Tali condizioni però potrebbero favorire lo sviluppo di funghi e batteri che esse controllano con la propolis: un potente strumento per mantenere asettico l'ambiente. Questo è un eccellente sterilizzante utilizzato anche per imbalsamare gli eventuali animali che una volta entrati nell'arnia e sconfitti sono troppo grossi per essere rimossi. Il propolis infine viene utilizzato per rinforzare i favi, otturare le fessure, restringere l'entrata dell'alveare ecc.

Composizione
La composizione e caratteristiche della propolis sono alquanto variabili in funzione del luogo e del periodo di raccolta. Non tutte le sue caratteristiche chimiche sono perfettamente conosciute ma ci sono sempre più studi che indagano su questa sostanza data la sua efficacia. La propolis è, indicativamente, costituita da: resine e balsami 55% - cere 30% - oli essenziali 10% - polline 5%

Azione medicamentosa
Per le sue proprietà antibatteriche, antibiotiche e cicatrizzanti nonché per le sue azioni immunologiche ed antisettiche, il propoli ha delle qualità terapeutiche particolari.
In merito il Dott. Prof. Luciano Picchiai patologo, Direttore del centro di Eubiotica Umana dell'Ospedale dei Bambini "Vittore Buzzi " di Milano, elenca le attività e le azioni del propoli come segue:
• attività batteriostatica e battericida dovuta all'acido benzoico e all'acido cinnamico
• attività antimicotica per la presenza di acido caffeico, pinocembrina e pinobaucsina
• attività antivirale
• attività anestetizzante dovuta alla presenza di acido benzoico, acido caffeico e di alcuni
flavonoidi come la pinocembrina
• attività cicatrizzante perché stimola la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite o piaghe
• azione antinfiammatoria in processi che colpiscono le mucose, la pelle e le articolazioni
• azione nella patologia cutanea con particolare riguardo all'acne, all'herpes, alle piaghe da decubito, agli arrossamenti dei lattanti, all'eczema, nelle ustioni, oltre che in ferite, piaghe e verruche
• azione nelle forme influenzali dell'apparato respiratorio (faringite, tonsillite, tracheite, bronchite)
• azione nella patologia del cavo orale, in odontostomatologia ed in otorinolaringologia (stomatite aftosa, gengivite, piorrea e carie dentarie, otite, tonsillite, rinite)
• azione nelle ulcere gastriche, coliti acute e croniche
Il propoli ha pure un'azione sul sistema capillare, sulla loro fragilità e permeabilità e sulla circolazione in generale, agendo come vasodilatatore ed ipertensivo.
 
nereal.com . 05|17